Carie

La carie è una malattia chimico-batterica che intacca i tessuti duri del dente (smalto e dentina). Si sviluppa dalla superficie del dente demineralizzando e distruggendo lo smalto e la dentina. Se non diagnosticata e curata in tempo, raggiunge in profondità la polpa dentale (nervo) causando un forte dolore (pulpite).

Esistono diversi fattori che determinano la formazione della carie:

  • Abitudini di igiene orale inappropriate.
  • Cattive abitudini alimentari.
  • Denti predisposti a questo tipo di malattia, per forma e posizione.
  • Donne in gravidanza, a causa dei cambiamenti ormonali.
  • Età, con periodi di gran incidenza dai 4 ai 10 anni e dai 18 ai 25 anni.
  • La Maloclusione

Differenze fra otturazione ed endodonzia:

Quando la carie attacca lo smalto dentale e la dentina, possiamo
trattare il disturbo con un’otturazione dentale estetica in composito o in amalgama. Successivamente, in caso di peggioramento della malattia, si deve ricorrere ad un altro trattamento chiamato endodonzia, che interviene sull’infezione del nervo dentale. La terapia endodontica consiste nel rimuovere il nervo con strumenti manuali o meccanici e nel riempire successivamente il canale del nervo stesso con un materiale termoplastico. Una corretta igiene orale, visite di controllo ogni 6 mesi e una pulizia.

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